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La nostra Valentina all’ASH di San Diego!

Valentina Fragliasso, la biologa reggiana che ha grazie al progetto “IOxTE” di GRADE ha trascorso un anno alla Weill Cornell Medical College di New York per partecipare a un innovativo studio sui linfomi, è stata invitata a parlare all’ASH di San Diego, il convegno internazionale più importante in campo ematologico. Tanti complimenti alla nostra Valentina, che racconta così questa esperienza:

“Il GRADE è arrivato a San Diego! È così che mi piace pensarla quando vi racconto che lo scorso 4 dicembre ho presentato i nostri dati al prestigioso convegno American Society of Hematology (ASH) a San Diego. Per chi lavora nel campo ematologico, l’ASH è il convegno internazionale più importante a cui partecipare, dove ricercatori e medici da tutto il mondo mandano i propri contributi per avere l’opportunità di esporre i lavori più innovativi e importanti. A fine ottobre mi hanno comunicato che il nostro abstract “Novel Long Non Coding RNA BlackMamba Is Associated to ALK- anaplastic Large Cell Lymphoma” era stato accettato per una presentazione orale. Ci sono stati cinque secondi di black out nel mio cervello: io, BlackMamba, San Diego, presentazione orale… panico!!! Poi abbiamo realizzato e abbiamo tutti festeggiato!
È superfluo dire che all’ASH, durante la presentazione, l’ansia e l’emozione sono state travolgenti: Francesco Merli, Stefano Luminari e Giorgio Inghirami erano a San Diego a fare il tifo per me e a supportarmi. È stato un grande onore presentare i nostri dati alla comunità scientifica.
Adoro il progetto di BlackMamba per il suo significato scientifico, ma soprattutto perché è un perfetto lavoro di squadra: la sua scoperta è stata fatta a NY, durante l’anno in cui ho lavorato con Giorgio Inghirami e tutti i ragazzi del laboratorio. Mi ricordo il giorno in cui sono arrivata in laboratorio e ho detto: “Ma che ne pensate se questo RNA non codificante lo chiamiamo BlackMamba come la protagonista di uno dei miei film preferiti?” I ragazzi mi hanno preso per matta, ma tanto erano abituati alle mie stravaganze!
Quando il progetto è arrivato a Reggio Emilia è stato accolto con grande entusiasmo dal Laboratorio di Ricerca Traslazionale, che mi ha dato l’opportunità di continuare a studiarlo e caratterizzarlo. Durante questi mesi, in collaborazione con Giorgio, abbiamo fatto passi avanti nella caratterizzazione di BlackMamba tanto da poter presentare i nostri dati al convegno.
In modo particolare, però, vorrei ringraziare il GRADE, il programma IOxTE e Angela Tamagnini: senza il loro sostegno e il loro entusiasmo tutto questo non sarebbe stato possibile!”