fbpx
 

Blog

Due nuovi arrivi in Ematologia!

Due nuovi volti in Ematologia: i medici Francesco Soci e Melissa Campanelli sono entrati a far parte dello staff del reparto dell’ASMN-IRCCS diretto dal dott. Merli. Un benvenuto a loro da parte di tutta la Fondazione GRADE Onlus! Ecco le loro parole:

“Mi chiamo Francesco Soci e dal 23 Agosto di quest’anno sono entrato a far parte, con grande soddisfazione personale, dello staff medico dell’Ematologia del S.Maria Nuova, diretta dal Dottor Merli. Attualmente svolgo attività ambulatoriale e di Day Hospital e seguo principalmente pazienti con sindromi mielodisplastiche e mieloproliferative supportando la Dott.ssa Capodanno e la Dott.ssa Tieghi in queste attività.
Sono nato a Pavullo nel Frignano di Modena nel 1985 e sono vissuto in Appennino fino al 2004, anno in cui mi sono trasferito a Modena per continuare gli studi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Durante gli studi ho poi lavorato prima come Vigile del Fuoco discontinuo, poi come assistente e medico selezionatore in sala prelievi presso l’AVIS.
Conseguita la laurea nel 2010, ho proseguito negli studi specializzandomi in Ematologia a luglio di quest’anno. Durante gli anni di specializzazione mi sono occupato prevalentemente della parte clinico-assistenziale in Day Hospital a Modena seguendo diverse tipologie di pazienti e malattie ematologiche: sindromi mielodisplastiche e mieloproliferative, ma anche linfomi, mieloma multiplo, piastrinopenie e aplasie.
La scelta di studiare Medicina e successivamente di continuare gli studi in Ematologia è stata per me non dico obbligata, ma senz’altro piuttosto “facile” e naturale. Infatti sono sempre stato affascinato dalla complessità biologica dei meccanismi che determinano le malattie e in pochi campi come nell’Ematologia si è arrivati ad una comprensione così precisa di questi. Quando questo studio e queste ricerche consentono poi di guarire o comunque curare pazienti che diversamente avrebbero una prognosi infausta, la soddisfazione personale è chiaramente enorme.
Personalmente ritengo inoltre che la soddisfazione personale di un medico possa essere altrettanto piena e gratificante anche in quelle situazioni, purtroppo ancora comuni, in cui non è possibile perseguire l’obiettivo della guarigione, ma dove l’obiettivo si sposta verso la cura del malato, il controllo della malattia o ancora il garantire la miglior qualità di vita al paziente.
È proprio in questa stretta connessione tra gli aspetti biologici e di ricerca sulla malattia che poi trovano applicazione pratica nella cura del malato che risiede la “bellezza” di questo campo della medicina e la rendono per me così affascinante e stimolante.
Sono pertanto molto contento di avere iniziato questa nuova esperienza lavorativa in una struttura all’avanguardia assieme ad un personale medico-sanitario di grande competenza. Ringrazio in particolar modo il Dott. Merli che mi ha accolto e dato fiducia e i medici che mi hanno formato, in particolar modo alla Dr.ssa Leonardi. Mi auguro di poter dare un valido contributo a questa bella realtà garantendo il mio impegno e dedizione.”

“Pochi mesi dopo essermi specializzata in Ematologia, presso l’Università di Roma “Sapienza”, sono stata messa in contatto con il dott. Francesco Merli, che sapevo essere alla ricerca di una figura da inserire nell’equipe trapianti di cellule staminali emopoietiche nell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Nel corso della mia formazione specialistica ho lavorato per più di un anno nel reparto Allotrapianti dell’Ematologia del Policlinico Umberto I di Roma, dove vengono effettuati trapianti di cellule staminali sia da donatori familiari che da donatori volontari inseriti in un registro internazionale. Così, mossa dalla curiosità e dalla voglia di mettermi in gioco dopo l’esperienza universitaria, ad ottobre 2016 sono giunta per la prima volta al Core. Il dott. Merli, dopo un breve tour dei reparti e del Day Hospital ematologico, mi ha illustrato il progetto GRADE, gli importanti traguardi ottenuti, le modalità e le finalità di lavoro che sono alla base di un sentire comune.
Ovviamente sono rimasta piacevolmente colpita dagli spazi costruiti “ad personam”, dall’ordine e dall’organizzazione funzionale della struttura, nonché dalla professionalità che ho percepito ad ogni livello. Ciò che però mi ha spinta ad intraprendere questa “avventura” quasi immediatamente, senza pensarci su due volte, è stata la forte motivazione, costantemente avvertita nelle parole del dott. Merli, a lavorare e a migliorarsi in funzione dei pazienti, investendo sulle persone, in un contesto di cooperazione e di crescita collettivi. Sono stati proprio lo spirito di squadra e la visione di un progetto comune a medici, pazienti e loro familiari, che mi hanno lasciato ben pochi dubbi.
Così sono al Core, finanziata da GRADE, per occuparmi di trapianti insieme alla dott.ssa Imovilli e al dott. Facchini, per essere un’ulteriore risorsa in un ramo dell’Ematologia, quello trapiantologico appunto, che già negli ultimi anni ha visto crescere e ampliare le possibilità di attuazione qui a Reggio Emilia, dando nuove speranze a molti pazienti affetti da malattie ematologiche e alle loro famiglie.”